La lettera postuma

by galeazzo - martedì 21 luglio 2009 - [7 Commenti]
     

Galeazzo ci gira questa lettera che ha trovato proprio sotto la porta di casa appena dopo l’eliminazione della squadra “Attenti a quei due”. Eccola qui:

     

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volevo ringraziare “Attenti a quei due” per il bigliettino, che ho trovato proprio dopo la loro “innaffiatura” sotto la porta di casa…
non è stato di buon auspicio…

     

Il killer, le prede e l’armadio

by occhidigatto - lunedì 20 luglio 2009 - [70 Commenti]
     

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Ecco l’azione (già riportata qui da cesare) che ha incastrato e messo in trappola la squadra “Attenti a qui due” raccontata dal punto di vista del predatore, occhidigatto che con le complicità spietate di Millenarius e Spysa è riuscita a fare fuori la coppia “rivelazione” di questa edizione torinese di Spystory. Di seguito il dettagliato report di occhidigatto.

     

Dopo 16 giorni di lenta agonia, avendo visto le nostre prede solo in foto e una volta, infruttuosa, di persona, finalmente arriva l’agognato aggancio per prenderli. Purtroppo questa sera dovrò agire da sola: il mio compagno è stato eliminato oggi pomeriggio dal nostro killer.

     

Con la collaborazione di Galeazzo e Millenarius (morto per mano del primo nell’edizione torinese, ma sempre in mezzo come il prezzemolo) elaboriamo questo piano (o meglio, loro pensano, io eseguo). Mille, sostenendo di voler “vendere” Galeazzo come vendetta post mortem per essere stato da lui ucciso, contatta Cesare e grazie alle sue ben note capacità di eloquio lo intorta per bene sulla genialità dell’idea. Cleopatra è sospettosa e non vuole perché non si fida (questo lo scopriremo solo più tardi, ad eliminazione effettuata), ma per fortuna il caposquadra è Cesare, e accetta dato che anche loro hanno problemi nella caccia.

     

L’appuntamento è per le 22 in una delle abitazioni del Mille: secondo il piano C&C devono salire in casa e nascondersi nella stanza dove poi si rifugerà Galeazzo per sfuggire proprio a loro.
Però ci sono anche io, che mi devo nascondere in casa prima di loro per beccarli di soppiatto (o – o – o – occhi di gatto). Ovviamente siamo in ritardo per l’appuntamento, e temendo che le mie due prede siano già nel luogo stabilito spostiamo il tutto in un’altra casa (sempre di Mille).

     

Mille mi scorta fino in casa, e appena entriamo studiamo nei minimi dettagli ogni momento dell’imminente azione. Io sono agitatissima, mi sudano le mani e mi bevo la bottiglietta d’acqua di scorta che mi ero portata perché ultimamente la mia pistola perde.. Ci siamo quasi, dall’agitazione mi scappa anche la pipì, mi nascondo in bagno, scalza, dentro la doccia, con l’arma puntata verso la porta.

     

Da quel momento è un attimo: loro entrano, Mille finisce l’opera di intortamento, fa nascondere Cesare dietro a un armadio nella stanza più vicina al bagno dove sono nascosta io e Cleopatra in un’altra in fondo al corridoio, per “essere sicuri di beccare Galeazzo da tutte e due le parti quando arriva”. Quando sono sistemati e ignari mi viene a recuperare, entriamo nella stanza dove è nascosto Cesare, io sono appiattita (nonostante le tette, come mi è stato fatto notare) dietro a Mille per farmi scudo contro eventuali attacchi, arriviamo all’armadio e colpisco la mia preda. Reagisce in un attimo e mi scarica addosso buona parte dell’acqua che ha disposizione. Però è troppo tardi, io l’ho colpito per prima. Arriva Cleopatra trafelata e arrabbiatissima per aver visto avverate le profezie da Cassandra esposte al compagno per tutto il pomeriggio. Appena si rende conto che per loro il gioco finisce qui se ne va in preda alla rabbia.

     

Nel frattempo arriva anche la volpe Spysa, l’altro morto eppure sempre presente. Mi fa perdere un po’ di tempo con complimenti per l’eliminazione, qualche chiacchera e le foto ricordo.

     

Prendiamo l’ascensore per scendere e tornarcene a casa, ma naturalmente ad aspettarmi fuori dal cancello del palazzo c’è il mio killer, il gatto Matahari, prontamente chiamato da Cesare&Cleo o Spysa o entrambi, essendo amici, vicini di casa, etc.

     

Matahari mi aspetta fuori dal portone con un’arma che più di una pistola ad acqua sembra la lancia di un autolavaggio. Cerchiamo di tornare indietro ma Spysa si intrufola dentro il palazzo, dato che Mille non riesce a chiudere a chiave il portone. Ci segue per un po’ informando il gatto dei nostri movimenti. Intanto Mille cambia espressione: ha iniziato a pensare! Magari ne esco viva. Riusciamo a toglierci dai piedi Spysa solo quando Millenarius dice che è troppo pericoloso provare a uscire e mi propone di fermarmi lì. Un po’ preoccupata accetto: in fondo forse è solo strano, non mi sembra né maniaco né psicopatico (anche se l’espressione che aveva fino a poco prima mi aveva lasciata un po’ perplessa).

     

Saliamo in casa veloci come due faine e dalla finestra del bagno io spruzzo Matahari.

     

Purtroppo per la stanchezza che ottenebra le menti, il caldo che asciuga velocemente gli abiti, forse anche la poca onestà data dallo smacco per una mossa inaspettata (ma preferisco pensare che si tratti solo delle prime due opzioni) Matahari sostiene che il mio colpo non è andato a segno. Strano, lui dalla strada stava guardando verso il portone e nel preciso istante in cui l’ho bagnato ha alzato lo sguardo verso la finestra da dove avevo sparato. Intervento scudo di divina protezione forse?

     

Comunque, dopo una veloce discussione Mata se ne va minacciando rappresaglie. Io sono stanca (è dalle 6 di stamattina che sono sveglia, una “soffiata” di Cesare ci aveva informati su dove si trovava la sua compagna, ma naturalmente non era andata bene), inizio ad avere freddo perché sono ancora bagnata fradicia, me ne frego e mi considero immune, tanto se mi spara adesso posso usare anche io il trucchetto del “ma no, dai, tanto ero già bagnata”.

     

Finalmente le mie due guardie del corpo mi portano a casa.

     

Complimenti a Cesare e Cleopatra per essere stati degli ottimi avversari, e grazie a Galeazzo e Millenarius, che mi hanno permesso di collaborare con loro fidandosi di me, e senza i quali non sarei mai riuscita a eliminare le mie prede.

     

Matahari aspetta e spera.. Oggi piove, esco tranquilla e senza l’ombrello!

     

Spalle al muro!

by cesare - venerdì 17 luglio 2009 - [13 Commenti]
     

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In uno spietato gioco di tranelli e doppi giochi anche cesare, caposquadra di AttentiaQueiDue perisce sotto “l’acqua nemica” di occhidigatto, caposquadra sopravvisuta della Team7. Complice il ruolo “sporco” di Millenarius che offre ad AttentiAQueiDue l’illusione di riuscire a beccare l’imprendibile Galeazzo, cesare si è trovato praticamente in trappola, con appunto le spalle al muro. Ecco il report di Cesare:

     

Ci son cascato come un pollo… diceva Baglioni in “Porta Portese” tani anni fa e ieri sera è toccato a me, anzi a noi perchè con la mia “lavata” si è bagnata anche Cleopatra purtroppo.

     

E’ stata una imboscata direbbe il TG, architettata magistralmente da Millenarius in combutta con Galeazzo per toglierci di mezzo. La logica della vittoria ai punti infatti fa si che in questi ultimi giorni di gara si facciano più conti che attacchi, quindi, catena alla mano, era evidente che io e Cleo potevamo rappresentare un problema. Sara del TEam 7 era ansiosa di vendicare la sua lavata da parte della “custode”  e così il cerchio era chiuso: un bel manipolo di persone desiderose di lavarci la schiena.

     

Nei giorni precedenti  abbiamo cercato di prepararci. Ci hanno avvertito dell’imboscata ma l’esca, o premio, era addirittura l’imprendibile Galeazzo e quindi dovevamo rischiare. Dopo giorni di infruttuosi appostamenti la voglia di azione si faceva sentire in modo impellente..

     

A scopo cautelativo abbiamo tentato di beccare i nostri killer prima del nostro appuntamento, tanto per guadagnare l’immunità, ma senza successo.  Nel pomeriggio si stravolge la situazione e Edef viene lavato da Matahari, resta solo Occhidigatto, siamo due contro uno dai… si può rischiare! Si rischiare, ma non avevo fatto i conti con l’astuto Millenarius!

     

L’appuntamento è per le 22 in un luogo segreto, noi mandiamo avanti un compagno e Mille cambia il piano, ci rechiamo a casa sua, di li in poi è stato tutto un errore da parte mia. Il finto programma prevedeva che Galeazzo venisse in quella casa dopo alcuni minuti, io e Cleo imboscati all’interno e lavata a sorpresa.

     

Mi nascondo dietro un armadio su suggerimento del Mille e non mi curo della assoluta mancanza di controllo che ho in questa posizione.  Dopo pochi secondi arriva il sedicente Galeazzo che però, invece del pizzetto e i peli sul petto, ha i capelli lunghi e la quarta di reggiseno.

     

Vedo prima il suo fucile che lei, nascosta dietro il corpo di Millenarius che le fa da scudo.  Sono spalle al muro, dietro un armadio, in un nagolo. Rispondo al fuoco subito ma la sensazione di umido addosso mi è arrivata chiaramente prima di premere a mia volta il grilletto. Cesare, e Cleopatra, sono fuori dal gioco.

     

Oggi sono un po’ triste, per vari motivi ma ci sta e, almeno io, mi sono divertito. Il sorriso di Occhidigatto dopo averci lavato è lo stesso che avevamo io e Cleo dopo aver preso loro nel nostro ingresso e questo consola. Pari e patta di emozioni quindi tra AttentiAQueiDue e Team 7 come si conviene in un vero gioco fatto per divertirsi.

     

Unica, magra, consolazione per noi è che hanno dovuto farsi coprire (anche fisicamente) da un mostro sacro di Spystory per prenderci. L’anno prossimo magari provate a prenderci da soli, se ci riuscite, quest’anno vi abbiamo reso la vita mooolto difficile!

     

:)

     

Un saluto a tutti

     

Luciano, alias “Cesare”

     

Galeotto fu il cane

by matahari - venerdì 17 luglio 2009 - [24 Commenti]
     

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Matahari colpisce ancora. Nel giro di poche elimina due prede, una dopo l’altra, cogliendo l’attimo, sicuramente con un pò di fortuna, ma cos’è la fortuna senza la scaltrezza? Ecco il report suo e della sua preda, Edef85 componente minore della Team7, che esce così dalle scene. Ma l’altro componente, caposquadra, è ancora in giro e promette vendetta.

     

oggi parto di sprint, ne devo seccare qualcuno! il galeazzo sta scappando e non rimangono tanti giorni….. mezzogiorno in appostamento sotto casa di una delle mie due prede con un caldo che spacca….. dopo un po’ devo andarmene per altri impegni….. due ore dopo ritorno nello stesso posto di prima…..

     

la conosco bene la mia preda, nella scorsa edizione è stata la mia unica vittima e mi aveva fatto impazzire per quasi una settimana…..

     

verso le tre vedo proprio il buon vecchio edef che scende di casa col cane…. penso, o adesso o mai più, al massimo il cane mi porta via un braccio! gli vado incontro e lui, un po’ sprovveduto col cane che tirava non è riuscito a tirar fuori la pistola dalla tasca prima che gli piovesse addosso…. controllo, è stramazzato al suolo, il cuore non gli batte più, è morto….. scappo via prima che arrivi la polizia……. :)

     

e adesso manca o o o occhidigatto o o o occhidigatto….. ;)

     

arrivooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

     

Matah

     

Ecco il report di Edef85, che conferma più la dinamica dell’azione:

     

oggi 16 luglio la giornata non mi è iniziata bene, tra la sveglia che
non suona (o forse io non l’ho sentita) varie commissioni urgenti da
fare e gli esami, avevo mille cose per la testa… purtroppo alle
15:00 mentre portavo giù il cane ed ero sovrapensiero non mi sono
accorto della vicinanza di un’individuo losco e sospetto… tempo di
tornare con i piedi a terra sono stato colpito in pieno volto da
mathari… ho provato a estrarre l’arma ma con il cane che tirava non
è stato facile…

     

…e Il Doge perì.

by matahari - venerdì 17 luglio 2009 - [18 Commenti]
     

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Matahari fa fuori Il Doge, come aveva pronosticato. Ecco il report della sua giornata passata a scovarlo, fra la casa e il lavoro, con il compleanno della mamma che gli penzola sulla testa come la spada di damocle.

     

beh, che vi devo dire? ve l’avevo detto che il doge sarebbe morto…. è così fu!

     

la settimana comincia male…. devo lavorare come un forsennato! e mi dico “ma come lo pinzo sto doge??? quando hai tempo non lo vedi, alle trappole sta rintanato ed è molto prudente, adesso che ci posso dedicare mezz’ora al giorno come faccio???? …..sono fregato!!!”

     

MA come insegna qualche Maestro, crederci sempre! bene, è il compleanno della mamma, ho solo un’ora e mezza e poi si incazza…. vado a trovare il doge a lavoro e niente macchina né moto…. vado a trovarlo a casa (posto non troppo sicuro dopo gli ultimi avvenimenti…..), mi puzza, mi sa che non c’è, sarà a caccia?????????, andiamo dalla sua preda allora! ma quale? ne ha 2? puntiamo sulla capa….. arrivo e nada, faccio un giro e per caso vedo una moto che assomiglia alla dogebike…. mi fermo, scendo dalla macchina e chi vedo col suo solito spruzzino in mano cento metri più in là??? faccio per rincorrerlo ma lui scappa, ci sono 40 gradi e mi dico “aspettiamolo alla moto!”; 5 minuti dopo penso “cazzo, è amico del mio killer e lo starà sicuramente chiamando!” oppure “losco com’è lascia la moto qua e si fa portare a casa da qualcun’altro!”….. allora salgo in macchina, faccio qualche giretto lì attorno finché non lo vedo appollaiato dietro una macchina…. zac! colpito e affondato! lo faccio salire un attimo in macchina e lo abbraccio…. era un po’ che lo cercavo…. guardo l’ora e penso, cazzarola, sono in ritardo! mi mamma me menaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa :)

     

arrivo prede!!! arrivo galeazzooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!

     

Matah

     

Edit: arriva solo adesso il report del Doge, eccolo qui:

     

Ieri nel tardo pomeriggio mi apposto sotto casa della mia preda. E’circa due settimane che ne studio le abitudini e penso che tra mezz’ora o un’ora circa farà una breve sortita dal suo rifugio. Parcheggio la moto nella via perpendicolare in modo che non sia visibile dalla finestra di casa sua.

     

Per evitare l’accidia devo eliminare la mia preda entro venerdì sera, ma l’indomani (cioè oggi per chi legge) sono fuori Torino per lavoro e quindi devo completare la missione entro oggi. Il mio killer mi ha chiamato 2 volte oggi e non ho risposto per non dare tracce di dove mi trovi.

     

Ciononostante dopo una ventina di minuti di appostamento si materializza la sua auto con lui che scende e mi saluta. Sono ad una cinquantina di metri e riesco a ripararmi dietro un angolo e scomparire alla sua vista. Nonostante sia affardellato di zaino con spruzzatore, casco e oggetti vari riesco agevolmente a seminarlo senza dover ricorrere alle mie doti di mezzofondista quasi allenato (10 Km in 48’ è un tempo tutto sommato dignitoso..).

     

Dopo due settimane di appostamenti oramai conosco la zona meglio di un residente e gli sbuco alle spalle ad una cinquantina di metri dall’altra parte. Non mi vede e si sta allontanando nella direzione dove mi aveva visto prima (opposta a dove sono ora). Poi gli viene un dubbio e torna indietro.

     

Sparisco ancora una volta alla sua vista e avverto telefonicamente il suo killer della posizione. Mi rifugio dietro. Valuto la mia situazione: se ora non combino qualcosa entro venerdì sarò comunque fuori. Considero che tra il viaggio di lavoro imminente e l’accidia incombente questa è una probabilmente l’ultima occasione per partecipare ad un’azione, e che alla fine si tratta solo di un gioco. Decido quindi che tanto vale giocarsela ora. Invece Matahari sale in auto e fa per allontanarsi per cui faccio capolino dal mio rifugio. Mi vede e si avvicina in auto.. abbassa il vetro di quel tanto che basta per sparare ma il primo colpo non è preciso. Il mio spruzzatore è mezzo scarico e il getto si nebulizza prima di arrivare il suo vetro. Con il secondo colpo è più preciso e sono colpito. Peccato.. bastava ancora un minuto. Parcheggia e senza scendere mi chiede le schede delle mie prede. Segue telefonata a BBJ in cui confermo la mia eliminazione e Matahari si allontana. Dal momento che mi è costata l’eliminazione, decido di approfondire la conoscenza con la mia oramai ex-preda che mi invita sportivamente salire per bere un succo di frutta da lei.

     

Torino > Milano > Venezia, il tragitto del Millenarius

by galeazzo - martedì 14 luglio 2009 - [45 Commenti]
     

millenarius

     

Millenarius esce dalla scena. Galeazzo si conferma l’”eliminatore” per eccellenza a Torino e con un trucco fa fuori anche Millenarius. Ma quest’ultimo punta ad altri lidi , come sembra di capire dal report di Galeazzo qua sotto…

     

Anche in questa edizione mi tocca essere sopra a millenarius…

     

Tra tutti quelli che ti possono capitare come preda (penso anche come predatore) sicuramente è il peggiore.

     

L’altra volta, forse più per riverenza che altro quando è stata l’ora ho deciso di tirare i remi in barca… l’epilogo lo conoscete tutti!

     

Questa volta sinceramente non me lo aspettavo, ma mentre la catena andava rivelandosi mi son reso conto di come il destino ami ripetersi.

     

Questa volta l’esitazione dura un pò meno… Certo non lo posso eliminare quando mi si presenta sotto casa, o quando decidiamo  di andare insieme a far visita a qualche spia milanese, sarebbe davvero un’eliminazione mediocre.

     

Certo che però come fai a prendere uno come Millenarius… Lo aspetti uscire dal lavoro? forse no… Fai un lungo appostamento sotto casa sperando che esca dalla porta principale? difficile… L’unica è provare a tendergli una bella trappola, nella quale per verità son cascati un pò tutti! Quindi mi fingo bagnato (e qui devo ringraziare Spisa opss… Spysà e ancora di più Cesare e Cleopatra che mi hanno retto il gioco) e gli propongo il mio aiuto, sempre gradito!

     

Quando l’ho skizzato, con grande moderazione, gli è scappato un sorriso che sinceramente non mi aspettavo…

     

Milano, tremate che Torino sta arrivando!

     

Edit: ecco invece il racconto dal punto di vista di Millenarius

     

cosi come odoacre mise fine al lungo e glorioso impero romano, cosi Galeazzo mette fine al lungo e glorioso impero di Millenarius…. Due edizioni e mezzo… 15 uccisioni all’attivo, scampato a mille trappole, anche ad una uccisione per mano di arale invalidata grazie ad una svista della ’spia giuda’ nel regolamento……

     

Erano giorni che mi correva dietro, aveva gia scoperto 3 delle 4 abitazioni che uso durante spystory…. mi sentivo braccato come mai mi era successo…. era gia divenuto l’incubo delle mie portinaie…. “ingegnere e’ tornato quel signore grasso con la barba, quello con quella strana sacchetta nera sempre al collo!!!!! la cercava……”

     

E’ stato un degno avvesario, nonche compagno fidato quando gia mio predatore non ha esitato a correre in quel di milano in mio soccorso quando ho dovuto scontare la penalita in piazza del duomo….. Quando ha diffuso la notizia della sua morte ci sono rimasto male…. se proprio dovevo abdicare avrei preferito un nome di prestigio sul Trofeo ormai solo in prestito a casa di Maestro Spysa….. Ad essere sincero qualche dubbio mi era venuto…. dal racconto si narrava di un galeazzo disarmato… (ma se anche a milano in pizzeria tenevi l’arma sottotiro sparando a chiuque si avvicinava al tavolo)…. nessun racconto ufficiale sul web…. ma non ho voluto indagare… se aveva architettato tutto per beccarmi se lo era meritato…. e soprattutto VOLEVA DIRE CHE ERA ANCORA VIVO!!!! Sono felicissimo per te…. Non mollare Mai e se ti serve un bodyguard tu meglio di chiunque altro sai dove trovarmi… (evitando le portinaie pero’….)

     

PPS Guerriero sei pregato di non chiamare Galeazzo MAESTRO GALEAZZO!!! (tu sai il perche’)…….

     

Il Doge fa acqua da tutte le parti

by edef85 - lunedì 13 luglio 2009 - [32 Commenti]
     

doge

     

Il Doge tenta l’eliminazione della Team7 composta da edef85 e occhidigatto, ma dopo un fallito appostamento viene scoperto e colpito a dovere con una secchiata d’acqua gelida da una finestra. Quindi i componenti della Team7, approfittando del disorientamento del Doge, lo colpiscono con l’arma d’ordinanza e si guadagnano così l’immunità per 24 ore e il Doge, come suggerisce la il titolo del report, finisce per fare acqua da tuttte le parti. Ecco il report della serata:

     

Oggi domenica 12 luglio 2009, attorno alle 13:30/14:00 il Doge si
appostava sotto casa di Occhi di Gatto coltivando il disperato intento
di cogliere di sorpresa la propria vittima. Quando questa arrivava
alle 16:00 (sic), il killer veniva scoperto appostato nell’androne da
parte di un civile che prontamente, non avendo un discorso migliore
per la testa, non ha potuto fare a meno di esclamare “fottuto!”.
Non scoraggiato dall’accaduto, è uscito in cerca della vera preda che,
grazie al cielo, era rimasta chiusa in macchina (come da istruzioni
del civile, che nel frattempo era stato inutilmente colpito - e
sarebbe da sottolineare, prima vittima di tutte le edizioni da parte
del Doge. Una che non c’entrava una cippa).

     

Seguono almeno cinque minuti di stallo clamoroso con il Doge che si
aggira famelico intorno alla macchina in cui si è chiusa Occhi di
gatto. Approfittando di un attimo di distrazione indotto con grande
abilità dalla vittima, questa riesce a farsi passare le chiavi della
macchina (di cui era sprovvista) e a fuggire.

     

Il Doge non si lasciava prendere neanche in questo caso dallo
sconforto; d’altra parte, dopo tre ore nelle scale, cinque minuti non
contano più nulla… Quindi il suo colpo di genio: finge di andare via
con la macchina. Per sua sfortuna il civile lo avevo notato che
continuava ad aggirarsi attorno all’isolato. In quel momento Edef che
era già stato avvisato prontamente dell’accaduto e dopo aver caricato
l’arma ed essersi dotato dello “scudo”, arrivava a sotto
casa della compagna nell’istante in cui anche lei tornava dalla sua
momentanea fuga.

     

Giustamente, il Doge impavido era comunque nascosto dietro ad un
angolo… Ma non abbastanza nascosto! Ricominciava lo stallo, sempre
con Occhi di Gatto coraggiosamente chiusa in macchina ed Edef pronto
al duello finale.

     

Cominciano i colpi a vuoto e le grandi parole, mentre si studia la
distanza ottimale per il colpo. Un po’ lo scudo, un po’ varie fughe
dietro la macchina, la situazione rimane ferma. Sempre più
sfortunamante, il povero Doge, credendo di riuscire a sferrare
l’attacco finale, veniva attirato sotto la finestra della vittima…
Alla quale era già appostato il civile (di cui sopra) armato di
secchio blu colmo d’acqua gelida (e va bene che la sera prima avevano
già finito il ghiaccio a causa di ripetuti vodka tonic); da lì fu una
questione di attimi… La forza di gravità ha fatto il resto. Il Doge
completamente marcio e totalmente disorientato non ha potuto altro che
soccombere sotto i colpi incrociati di Edef e Occhi di gatto.

     

Sconfortato dell’accaduto il Doge si è ritirato minaccinado
rappresaglie future e lamentandosi del fatto di essere da solo contro
2.

     

Per oggi siamo ancora vivi

     

Scacco al Re: Gueriero elimina Spysa

by gueriero - lunedì 13 luglio 2009 - [5 Commenti]
     

scaccore

     

Niente è per sempre e anche il regno di Spysa è crollato ieri sera, quando Gueriero l’ha freddato con uno schizzo d’acqua. Il campione in carica lascia sportivamente questa edizione di Spystory Torino e Gueriero si candida ufficialmente per diventare il vincitore finale. Ecco il report di Gueriero che racconta come è riuscito a eliminare il “Re”:

     

Ore 19.30 so che il mio obbiettivo potrebbe trovarsi insieme al socio a far la posta al signore di Venezia,col mio fido assistente organizzano un piano d’attacco:ci appostiamo a nostra volta e localizziamo la macchina, finestrini abbassati..bueno…dal marciapiede opposto mi lancio…arrivo faccia a faccia…e ca**** la mia preda non c’è,uno sguardo e il socio evita una bella lavata, due chiacchere con matha ,per una volta i due non sono assieme che sfiga.

     

Chiamiamo la preda che se la ride dello scampato pericolo…pausa cena.

     

Torno a casa un po’ bastonato, ci speravo..ma prendere il Re non è cosi semplice,in più ora il socio l’avrà avvertito della mia azione, del mio armamentario e soprattutto della mia faccia,perdo cosi l’effetto sorpresa…

     

Ore 22.30 So che il mio obbiettivo è li, o sta sera o mai più, imbarco lo scudiero e via….Posteggio la macchina lontano e cammino basso alla ricerca del Re, mi avvicino e vedo che la macchina è vuota…ca*** dove sarà, sono vulnerabile in zona sconosciuta e abbastanza scoperto…quatto quatto mi avvicino alla macchina di matha..e anche quella vuota….sento delle voci…una è la sua sono in strada..seduti in cerchio…mi fiondo sparando all’impazzata, ma il Re è il Re si alza di scatto e cerca una fuga nascondendosi fra le macchine…lo inseguo, volano schizzi ma nessuno viene colpito, finche il Re commette l’errore di nascondersi dietro una macchina troppo bassa…e riesco a colpirlo mentre il socio accorreva in suo soccorso.

     

Game Over per il Re…

     

Sportivamente mi da la sua arma.

     

Alla prossima Spysa sei stato un grande avversario..

     

ma sta sera è stato SCACCO AL RE.

     

Ed ecco il report di Spysa, che conferma la sua disfatta:

     

Dopo il sabato di stop, domenica di festa, passo il pomeriggio ad un battesimo con buffet d’altri tempi.. in serata previsto poker di spie in appostamento su camper del Tratto nazionale.. Matah mi avverte prima del mio arrivo di un passaggio repentino del mio killer, ma io non sono lì.. :) raggiungo la bisca, la serata è calda, si scherza e si ride in pieno stile SpyStory.. siamo in piazzale all’aperto, si vede anche un Gambrinus d’annata, passa blindato in macchina, ci sorride, si dilegua.. Il clima è di pieno relax, nonostante la situazione si prospetti favorevole a qualsiasi attacco.. e tant’è.. siamo seduti in cerchio sull’asfalto, si ipotizzano complotti, retate, alleanze e tradimenti.. d’un Tratto, si materializza spruzzante un Gueriero spavaldo, corre verso di me.. colto alla sprovvista balzo in piedi, evito il primo attacco e tento la fuga: ho l’arma d’ordinanza ed un liquidator medio piccolo che non riesco ad estrarre dalla tasca.. un gavettone riposa sul fondo dell’altra.. lui è aggressivo, io mi difendo e cerco riparo dietro il camper del Tratto.. devo fuggire, il rischio è alto.. corro (ho le infradito, cazzo..) verso l’angolo pù vicino..ma non c’è nessun angolo..! In un attimo mi è addosso, la macchina che ci separa serve solo a ritardare di alcuni istanti la sciacquata.. “Sei Game Over”, grida il prode Gueriero.. e ha ragione, sono ferito, questa volta a morte.. barcollo e tracollo..

     

La gioia del Gueriero è grande, ci abbracciamo, è finita..

     

Sono frastornato, ma vedere l’allegria e l’euforia del mio killer quasi mi solleva :)

     

Non mi resta che concludere la serata con quattro risate e qualche birra insieme agli amici/spie che hanno assistito al mio ultimo duello..

     

Ed il pensier ritorna a quel giorno, in cui l’illustre Gattoscimmia sentenziò funesto ” Quando sei sicuro.. sei morto..!”

     

La Notte degli Zombie

by amore - lunedì 13 luglio 2009 - [3 Commenti]
     

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Con questo sonetto d’oltretomba, che volentieri pubblichiamo, la spia amore ringrazia le spie torinesi per la partecipazione a una festa di morti viventi…

     

Calò la tenebra,

giunse la notte…

Orde di spie arrecavano silenzi al frastuono del vociare,

silenzi rumorosi da non poter raccontare,

un bagno di maschere e diffidenza sollevò d’impatto

il sipario distratto…

Inizio alle danze,

la Notte degli Zombie promette mattanze…

Primo e silente l’Imperiale Condottiero

nel cuor suo attento d’Egitto ha l’impero,

di molte parole e sorrisi accennati

con Regina di Serpi informazioni ha guadagnati.

Sguardo acuto,

dito puntato,

cammuffato nella notte un avversario ha svelato,

Controllo curioso, vessillo caduto…

Il prode Campione travestito è veduto.

Ritorno alla Festa,

gli Zombie, che testa!

Compaion sparuti talvolta attardati,

in volti e parole non saran mai svelati…

Regina di Cuori e Sciacallo Divino,

Artista Itinere,

Maestra D’Alchimia

poi ecco tra i vivi

due non andran via…

ride e sogghigna,

è l’Olandese Danzante,

celebre inquieta

nella notte calante.

Così tutti giunti la notte ciarlammo,

Amore si

e in calici et armi la notte passammo…

     

Un saluto a tutti coloro che hanno partecipato alla Notte degli Zombie.

Cuore&Mente

     

Letteria minatoria a Galeazzo

by torino - venerdì 10 luglio 2009 - [67 Commenti]
     

Ci è giunta questa inquietante lettere minatoria indirizzata alla spia Galeazzo e la pubblichiamo, tanto per spaventarlo un pò.

     

lettera-minatoria

     
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